Il 9 gennaio 2025, l’Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato le sue linee guida intitolate: «Guidelines on the management of environmental, social and governance (ESG) risks» che forniscono agli enti creditizi une serie di raccomandazioni per identificare, misurare, gestire e monitorare i rischi ESG attraverso la definizione di piani d’azione volti a garantire la resilienza degli enti nel breve, medio e lungo termine.
Le nuove raccomandazioni specificano in particolare i requisiti relativi ai processi interni e alle misure di gestione dei rischi ESG che gli enti devono attuare conformemente alla direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD-VI) per garantire la gestione e il monitoraggio dei rischi finanziari derivanti da fattori ESG, compresi quelli derivanti dal processo di adeguamento all’obiettivo di neutralità climatica nell’UE entro il 2050.
Gli orientamenti dell’EBA sulla gestione dei rischi ESG sono stati elaborati in linea con i due testi già adottati dall’Autorità bancaria europea, vale a dire:
- The EBA roadmap on Sustainable finance: che definisce gli obiettivi e il calendario di esecuzione dei mandati e delle attività nel settore della finanza sostenibile e dei rischi ambientali, sociali e di governance (ESG)
- EBA roadmap on strengthening the prudential framework – Implementation timeline of EBA mandates under EU Banking package (CRD – CRR): che individua le azioni prioritarie dell’EBA per l’attuazione del pacchetto bancario dell’UE.
Detti orientamenti si applicano a partire dall’11 gennaio 2026, ad eccezione delle PMI e delle entità non complesse alle quali le linee guida si applicheranno entro l’11 gennaio 2027, e saranno presto completati da linee guida sulle analisi degli scenari ESG.
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