Il 16 gennaio 2025, l’AMF (Autorità dei mercati finanziari) ha pubblicato – come lo fa ogni anno – le sue priorità di azione e supervisione per il 2025, in linea con gli orientamenti strategici “Impact 2027” definiti nel 2023, volti a rendere l’AMF un supervisore rigoroso per una piazza finanziaria europea di primo piano.
La pubblicazione delle priorità tematiche di supervisione evidenzia alcune aree di rischio identificate dall’AMF, incoraggiando gli attori regolamentati a esaminare specifiche pratiche in conformità agli obblighi professionali vigenti. Si tratta anche di attirare l’attenzione su punti di vigilanza particolari e di identificare problematiche operative legate all’applicazione della normativa.
Per raggiungere questi obiettivi, l’AMF dispone di diversi strumenti di supervisione, dal monitoraggio continuo a missioni di controllo specifiche. L’Autorità svolge inoltre un’attiva vigilanza sulle offerte finanziarie e i prodotti di risparmio proposti ai privati, così come sulle pratiche di commercializzazione dei prestatori di servizi.
Le priorità tematiche dell’AMF si concentrano su tre ambiti di attività:
Priorità relative alle società di gestione di portafoglio (SGP)
Oltre alle tematiche di supervisione ricorrenti come la finanza sostenibile, la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (LCB/FT) e la cybersicurezza, l’AMF ha deciso di focalizzarsi su quattro temi specifici nel 2025, di cui tre saranno oggetto di controlli SPOT.
Rischi operativi
Nel 2025, l’AMF condurrà una campagna SPOT sull’organizzazione e i mezzi dedicati all’identificazione, monitoraggio e gestione dei rischi operativi, sulle relative procedure, sui processi di gestione, sul sistema di reporting agli organi direttivi e all’AMF, nonché sul dispositivo di controllo interno associato. Verranno esaminate le modalità di copertura dei rischi in materia di responsabilità professionale per le SGP con autorizzazione AIFM completa.
Funzioni di conformità e controllo interno
L’AMF condurrà analisi sulle funzioni di conformità e controllo interno delle SGP. Una prima fase consisterà nell’invio di un questionario a un’ampia popolazione di attori, seguita da azioni mirate, inclusi controlli SPOT, su un campione ristretto di SGP coinvolte nella prima fase.
Registrazioni telefoniche
Nel 2025, l’AMF effettuerà controlli SPOT sulle procedure e i sistemi di registrazione telefonica adottati da un panel di SGP, sia nel processo di esecuzione degli ordini sia nelle comunicazioni con la clientela. Verranno esaminati la formazione e la sensibilizzazione dei collaboratori sull’uso degli strumenti e delle applicazioni di telefonia mobile, oltre al dispositivo di controllo permanente e periodico.
Valutazione e trasferimento di attivi tra portafogli nel settore immobiliare e non quotato
Nel settore immobiliare e in quello non quotato, si stanno moltiplicando i trasferimenti di attivi tra fondi, spesso sotto forma di cessioni di attivi di fondi professionali in fase di chiusura a fondi destinati al pubblico in fase di lancio. Sebbene tali trasferimenti siano autorizzati e regolati dai codici deontologici delle associazioni professionali approvati dall’AMF, sono soggetti a controlli rigorosi, in particolare sulla valutazione utilizzata. Nel 2025, l’AMF condurrà analisi specifiche su queste pratiche, con controlli classici sulla valutazione e la gestione della liquidità dei fondi in settori poco liquidi, specialmente in presenza di trasferimenti di attivi tra portafogli.
Priorità relative agli intermediari e alle infrastrutture di mercato
In questo ambito, l’AMF si concentrerà su tre tematiche:
Dispositivo di prevenzione e rilevazione degli abusi di mercato
Nel 2025, l’AMF continuerà le azioni di supervisione e controllo classico sulla qualità dei dispositivi per prevenire e rilevare gli abusi di mercato, con particolare attenzione all’uso dell’intelligenza artificiale. Verrà posta speciale enfasi sul rafforzamento di questi dispositivi per contrastare le reti internazionali di insider trading.
Registrazione delle comunicazioni
Nel 2025, l’AMF condurrà controlli classici per verificare l’organizzazione adottata dagli enti per garantire la tracciabilità dei servizi di investimento forniti. Il perimetro includerà tutte le comunicazioni elettroniche utilizzate dai collaboratori, siano esse telefoniche o conversazioni elettroniche, indipendentemente dall’applicazione utilizzata (Bloomberg, Skype, WhatsApp, Teams, ecc.).
Qualità dei dati di reporting MiFIR, EMIR, SFTR e CSDR
Nel 2024 è stato implementato il reporting EMIR Refit, che nel 2025 sarà oggetto di particolare attenzione per il rispetto dei nuovi formati e delle modalità di reporting delegato. L’AMF farà della qualità dei dati di trasparenza post-negoziazione un asse prioritario delle sue azioni di supervisione, nel contesto della revisione di MiFIR che ha introdotto il nuovo statuto di entità di pubblicazione designata e favorito l’emergere di sistemi consolidati di pubblicazione.
Priorità relative ai prestatori di servizi di investimento e alla commercializzazione di strumenti finanziari
Queste attività possono essere oggetto di azioni di supervisione nell’ambito del Polo comune tra l’Autorità di controllo prudenziale e di risoluzione (ACPR) e l’AMF. Per il 2025, l’AMF si concentrerà su otto tematiche:
Coinvolgimento della funzione di verifica della conformità nei processi trasversali relativi alla condotta dei collaboratori
Nel 2025, l’AMF esaminerà il ruolo del responsabile della conformità dei servizi di investimento (RCSI), in coordinamento con la direzione delle risorse umane, su dispositivi trasversali. I controlli SPOT si focalizzeranno sulle forze di vendita dei distributori, con particolare attenzione alle pratiche di remunerazione e alle azioni di formazione.
Comunicazione ai clienti sui prodotti poco liquidi
L’AMF lancerà una campagna SPOT per verificare le misure adottate dai distributori in seguito al deterioramento delle caratteristiche fondamentali di prodotti difficili da vendere rapidamente senza perdite di capitale (SCPI, ELTIF), assicurando che le informazioni fornite ai clienti non professionali siano chiare e non fuorvianti.
Percorsi digitalizzati per i clienti non professionali
Nel 2025, l’AMF presterà attenzione ai percorsi di commercializzazione digitalizzati. Una campagna di controllo SPOT analizzerà le modalità di raccolta delle informazioni per entrare in relazione con i clienti e completare il questionario di conoscenza, con particolare attenzione all’ordine, alla formulazione delle domande e alle conseguenze sulla determinazione dei profili degli investitori.
Supervisione degli attori dell’ecosistema di commercializzazione: prestatori di servizi di investimento (PSI) / agenti collegati di PSI (ALPSI)
Nel 2025, l’AMF proseguirà la supervisione degli agenti collegati di PSI francesi ed europei, con il lancio di controlli classici su diversi attori dell’ecosistema di commercializzazione.
Gestione sotto mandato
Nel 2025, le indagini nell’ambito dei controlli classici (conflitti di interesse, corretta informazione ai clienti, costi e oneri) potranno includere la raccolta delle preferenze di sostenibilità dei clienti non professionali, la loro considerazione nella gestione sotto mandato e le informazioni fornite.
Supervisione dei consulenti in investimenti finanziari (CIF) e delle loro associazioni professionali
In continuità con gli anni precedenti, l’AMF manterrà l’attenzione sulla commercializzazione da parte dei CIF di prodotti atipici, vietati in Francia o ad alto rischio. I controlli esamineranno anche il dispositivo LCB/FT dei CIF e condurranno una revisione mirata delle informazioni e della documentazione promozionale fornite.
Prestatori di servizi di finanziamento partecipativo (PSFP)
Nel 2025, l’AMF condurrà controlli SPOT su un campione di PSFP autorizzati, con un approccio pedagogico per accompagnare gli attori attraverso la pubblicazione di buone e cattive pratiche rilevate durante le missioni di controllo, proteggendo gli investitori che utilizzano queste piattaforme.
Offerte online di prodotti complessi o innovativi
La proliferazione di offerte online di prodotti complessi o innovativi rappresenta un’area di rischio significativa, richiedendo maggiore vigilanza sui dispositivi di informazione della clientela e di protezione degli investitori. Nel 2025, l’AMF verificherà che gli enti mantengano dispositivi robusti per regolamentare adeguatamente tali offerte ed evitare la distribuzione di prodotti non autorizzati.

La versione integrale del piano relativo alle priorità d’azione dell’AMF per il 2025 é disponibile qui
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